I principi di advertising più sottovalutati: 3. L’equilibrio

Advertising Agency: Foolbite, Monza, Italy
Art Directors: Paolo Guidobono, Michele Sartori
Copywriter: Tiziano Brugnetti
Photographer: Michele Sartori
Retoucher: Paolo Guidobono

Prosegue la rubrica sui principi più sottovalutati della grafica pubblicitaria. Dopo i primi due articoli (Il vuoto e Il marchio), oggi parliamo del terzo principio. l’equilibrio

L’equilibrio grafico è ciò che può fare la differenza in una campagna pubblicitaria di successo. Ma per raggiungerlo è necessaria un’attenda progettazione grafica. Mentre a volte l’arte usa l’equilibrio per esprimersi, il graphic design è equilibrio e la differenza tra le due discipline è proprio in questo aspetto.

Advertising Agency: Foolbite, Monza, Italy
Art Directors: Paolo Guidobono, Michele Sartori
Copywriter: Tiziano Brugnetti
Photographer: Michele Sartori
Retoucher: Paolo Guidobono

Il graphic design è l’arte dell’equilibrio. Arte applicata, dunque, che ha il preciso scopo di esercitare un atto comunicativo attraverso la progettazione e lo studio degli spazi, al fine di trovare il giusto equilibrio tra gli elementi per sviluppare l’artefatto finale. 

Raggiungere l’equilibrio grazie al progetto grafico

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Il graphic design necessita della scienza, della matematica, della geometria, dell’ottica e della psicologia. Discipline che sfrutta per raggiungere semplicità (del quale ho parlato in questo articolo) e funzionalità. Due concetti portati alla base del progetto grafico e di una comunicazione pubblicitaria efficace.

Parlare al pubblico non deve per forza essere una scusa per essere volgari, nel progettare la comunicazione ci vuole un approccio scientifico che punti a trovare l’equilibrio e a dare forza ed efficacia al messaggio.

Il grafico di fronte al pubblico ha una grande responsabilità […] Il progetto grafico dev’essere sempre orientato scientificamente, non è un venditore di fumo…

 Albe Steiner

L’evoluzione storica

Una forte spinta al design moderno si assiste con la “Bauhaus statale di Weimar, fondata da Walter Gropius e con i più grandi progettisti e scuole di design come la “Scuola di ULM” che raccolsero e svilupparono, nel dopoguerra, l’eredità delle “Bauhaus” e della sovietica “Vchutemas”.

Nel tempo le varie esperienze dei progettisti moderni confluirono nel basic design, ovvero, la disciplina che  sviluppa e approfondisce le relazioni fra componente estetica, tecnologica e scientifica; Una disciplina che si basa sull’equilibrato mix di propedeutica e fondazione disciplinare. Scuole, esperienze e movimenti artistico/estetici, come il neoplasticismo olandese (De Stijl), il minimalismo degli anni sessanta, ci indicano il percorso che un buon progettista deve seguire per conseguire la perfetta armonia degli elementi volti alla funzionalità.

La sintesi e la sua origine

Advertising Agency: Leo Burnett, Chicago, USA

Per raggiungere questo equilibrio il progettista necessita di una abilità imprescindibile: La capacità di sintesi visiva. Una freccia, ad esempio, se disegnata in maniera realistica e dettagliata risulta eccessiva per una comunicazione funzionale e immediata. Se la freccia viene sintetizzata e ridotta ad un semplice segno, ecco che si ottiene qualcosa che non è la rappresentazione oggettiva della freccia ma una entità grafica che ne rappresenta il senso.

Lo sviluppo delle arti grafiche va di pari passo con lo sviluppo della capacità umana di comunicare tramite “sintesi”. Prima attraverso dei segni grafici che sintetizzavano il mondo che lo circondava; Poi con i fonogrammi e quindi con lo sviluppo della scrittura.

Conclusione

L’uomo, nel corso della sua storia ha sviluppato segni e simboli dal significato antropologico e universale, segni che esprimono significati assoluti indipendentemente dal tempo e dalla cultura e altri segni che sono legati ad una memoria collettiva o ad un tempo preciso ma sempre possibili grazie alla sintesi e quindi all’equilibrio .

Se interessa l’evoluzione dei segni e della scrittura vi consiglio la lettura di questo articolo, e vi invito a lasciare un commento sull’argomento.

Autore dell'articolo: Roberto Maiolino

Formazione professionale da graphic designer, lavoro nel settore nel marketing tradizionale e digitale. Una figura unica per la grafica, la comunicazione e l’advertising. Da anni lavoro per le aziende sul territorio nazionale e per le agenzie di comunicazione del Trentino-Alto Adige. www.robertomaiolino.it

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