Figure retoriche

metafora

Introduzione

In questo blog parliamo di graphic design e comunicazione pubblicitaria, due professioni in cui si lavora costantemente con le figure retoriche. Queste particolari figure del linguaggio sono un artificio nel discorso volto a creare un particolare effetto. Le figure retoriche possono essere utilizzate nel linguaggio verbale come in quello visivo, per raggiungere un determinato obiettivo comunicativo. Come nel caso dell’astrazione, quando è il cervello ad elaborare un informazione complessa, essa viene appresa e memorizzata più facilmente. Sulla base di questo meccanismo, le figure retoriche possono essere utilizzate per stimolare la mente del fruitore attivando il lui un forte livello cognitivo. In questa pagina ho elencato, in ordine alfabetico, alcune delle principali figure retoriche che possono essere utilizzate per i vostri progetti grafici e nelle vostre pubblicità.

Le principali figure retoriche

Aforisma

La massima sentenza che esprime in forma estremamente sintetica un idea, un concetto, una riflessione.

Allegoria

Situazione nella quale un elemento oltre al suo significato normale possa essere attribuito ad uno più profondo.

Allitterazione

Ripetizione degli stessi suoni all’inizio e nel corpo di più parole.

Amplificazione

Insieme delle figure retoriche che consentono di accentuare un concetto

Anafora

Ripetizione di una o più parole all’inizio di una o più frasi, versi, periodi.

Analogia

Simile alla metafora e alla similitudine con una riduzione dei termini.

Anastrofe

Inversione dell’ordine abituale dei termini nella costruzione della frase.

Antitesi

Accostamento di due termini di significato opposto.

Antonomasia

Ricorso a un nome comune in luogo di un nome proprio.

Apostrofe

Rivolgersi direttamente e con enfasi a un interlocutore reale o fittizio, producendo un brusco cambiamento di tono.

Chiasmo

Disposizione incrociata dei termini di un enunciato.

Climax

Enumerazione in cui i termini sono disposti in ordine di intensità.

Ellissi

Soppressione di elementi della frase, ricavabili comunque dal contegno logico o sintattico.

Endiadi

Espressione di un concetto mediante due termini coordinati.

Enfasi

Figura retorica di tipo sintattica. Accentuare mediante una determinata costruzione una parola o una frase, in modo da sottolinearne il significato e le implicazioni.

Epanadiplosi

Ripresa di una parola all’inizio o alla fine di un segmento testuale.

Eufemismo

Sostituzione di un’espressione troppo dura con una più gradevole.

Iperbole

esagerazione.

Ironia

Affermazione dell’opposto di ciò che si sta pensando.

Litote

Affermazione di un concetto mediante la negazione del contrario.

Metafora

Sostituzione di un termine proprio con uno figurato, in seguito a una trasposizione simbolica di immagini.

Paragone abbreviato.

Metonimia

Trasferimento di significato basato sulla contiguità.

Onomatopea 

Imitazione di un suono naturale.

Ossimoro

Accostamento di parole di senso opposto.

Parafrasi

E una riscrittura o rielaborazione di un testo, in cui siano semplificati lessico e sintassi per favorire una piu’ immediata comprensione del significato.

Paronomasia

accostamento di parole accomunate da somiglianza di suono.

Personificazione

Simile all’allegoria inserimento di cose inanimate o astratte che agiscono come essere umani.

Preterizione

si dichiara di tacere ciò che invece viene detto.

Parodia

Testo o una sezione di testo in cui un autore deforma in senso caricaturale un’opera altrui, con intento polemico o anche per puro divertimento.

Pleonasmo 

Elemento linguistico sintatticamente superfluo, il cui valore è pertanto puramente espressivo ( e a me che me ne importa).

Protesi

Aggiunta di uno o più suoni davanti una parola.

Rima

L’identità  di un suono tra le parole conclusive di due o più  versi, a partire dall’ultima sillaba accentata.

Sarcasmo

Ironia che mira a ferire l’avversario.

Similitudine

Paragone tra due immagini solitamente introdotto da nessi.

Sincope

Caduta di uno o più suoni interni.

Sineddoche

Trasferimento di significato basato su una relazione di estensione.

Sinestesia

Tipo di metafora che appartengono a

diverse sfere sensoriali.

Zeugma

Figura sintattica che consiste nel far dipendere da un unico verbo più termini che richiederebbero ciascuno un verbo specifico