𝔘𝔫𝔦𝔳𝔢𝔯𝔰𝔦𝔰 𝔞𝔪𝔦𝔠𝔦𝔰 𝔫𝔬𝔟𝔦𝔩𝔦𝔟𝔲𝔰 𝔡𝔬𝔪𝔦𝔫𝔞𝔟𝔲𝔰 𝔢𝔱 𝔪𝔦𝔩𝔦𝔱𝔦𝔟𝔲𝔰 𝔦𝔫𝔤𝔢𝔫𝔦𝔦 𝔞𝔠 𝔥𝔬𝔫𝔬𝔯𝔦𝔰 𝔰𝔞𝔩𝔲𝔱𝔢𝔪 𝔦𝔫 𝔇𝔬𝔪𝔦𝔫𝔬 𝔑𝔬𝔱𝔲𝔪 𝔰𝔦𝔱 𝔬𝔪𝔫𝔦𝔟𝔲𝔰 𝔥𝔬𝔠 𝔰𝔠𝔯𝔦𝔭𝔱𝔲𝔪 𝔳𝔦𝔰𝔲𝔯𝔦𝔰 𝔮𝔲𝔬𝔡 ℜ𝔬𝔟𝔢𝔯𝔱𝔲𝔰 𝔣𝔦𝔩𝔦𝔲𝔰 𝔄𝔩𝔡𝔦 𝔣𝔦𝔩𝔦𝔦 𝔖𝔞𝔩𝔳𝔬𝔫𝔦𝔰 𝔗𝔢𝔯𝔱𝔦𝔦 𝔣𝔦𝔩𝔦𝔦 𝔖𝔞𝔩𝔳𝔬𝔫𝔦𝔰 𝔖𝔢𝔠𝔲𝔫𝔡𝔦 𝔣𝔦𝔩𝔦𝔦 𝔖𝔞𝔩𝔳𝔬𝔫𝔦𝔰 𝔓𝔯𝔦𝔪𝔦 𝔓𝔯𝔦𝔪𝔲𝔰 𝔫𝔬𝔪𝔦𝔫𝔢 𝔰𝔲𝔬 𝔇𝔬𝔪𝔦𝔫𝔲𝔰 ℌ𝔬𝔯𝔱𝔲𝔩𝔦 𝔦𝔫 𝔐𝔢𝔡𝔦𝔞𝔠𝔬𝔯𝔬𝔫𝔞 𝔓𝔯𝔦𝔫𝔠𝔢𝔭𝔰 𝔳𝔢𝔯𝔟𝔬𝔯𝔲𝔪 𝔩𝔞𝔢𝔱𝔬𝔯𝔲𝔪 𝔣𝔩𝔞𝔳𝔲𝔰 𝔬𝔯𝔱𝔲 𝔢𝔵 𝔰𝔞𝔫𝔤𝔲𝔦𝔫𝔢 𝔑𝔬𝔯𝔪𝔞𝔫𝔫𝔦𝔠𝔬 𝔞𝔱𝔮𝔲𝔢 𝔖𝔞𝔯𝔞𝔠𝔢𝔫𝔦𝔠𝔬 𝔰𝔠𝔦𝔢𝔫𝔱𝔦𝔞𝔯𝔲𝔪 𝔄𝔫𝔱𝔦𝔮𝔲𝔬𝔯𝔲𝔪 𝔭𝔢𝔯𝔦𝔱𝔲𝔰 𝔞𝔰𝔱𝔯𝔬𝔯𝔲𝔪 𝔰𝔞𝔭𝔦𝔢𝔫𝔰 𝔬𝔩𝔦𝔪 𝔞𝔯𝔱𝔦𝔟𝔲𝔰 𝔪𝔲𝔰𝔦𝔠𝔞𝔢 𝔭𝔦𝔠𝔱𝔲𝔯𝔞𝔢𝔮𝔲𝔢 𝔡𝔢𝔡𝔦𝔱𝔲𝔰 𝔫𝔲𝔫𝔠 𝔦𝔫 𝔣𝔦𝔫𝔢𝔰 𝔢𝔵𝔱𝔯𝔢𝔪𝔬𝔰 𝔭𝔢𝔯𝔳𝔢𝔫𝔦𝔱 𝔲𝔱 𝔤𝔢𝔫𝔱𝔢𝔰 𝔞𝔯𝔱𝔦𝔲𝔪 𝔢𝔱 𝔞𝔯𝔱𝔦𝔣𝔦𝔠𝔲𝔪 𝔡𝔲𝔠𝔞𝔱 𝔥𝔬𝔠 𝔞𝔫𝔫𝔬 𝔠𝔲𝔯𝔯𝔢𝔫𝔱𝔦 𝔇𝔬𝔪𝔦𝔫𝔦 𝔫𝔬𝔰𝔱𝔯𝔦 ℑ𝔢𝔰𝔲 ℭ𝔥𝔯𝔦𝔰𝔱𝔦 𝔠𝔢𝔩𝔢𝔟𝔯𝔞𝔟𝔦𝔱 𝔮𝔲𝔞𝔡𝔯𝔞𝔤𝔦𝔫𝔱𝔞 𝔥𝔦𝔢𝔪𝔢𝔰 𝔢𝔱 𝔮𝔲𝔞𝔡𝔯𝔞𝔤𝔦𝔫𝔱𝔞 𝔞𝔢𝔰𝔱𝔞𝔱𝔢𝔰 𝔳𝔦𝔱𝔞𝔢 𝔰𝔲𝔞𝔢 𝔓𝔯𝔬 𝔱𝔞𝔩𝔦 𝔣𝔞𝔲𝔰𝔱𝔬 𝔡𝔦𝔢 𝔩𝔞𝔢𝔱𝔞 𝔠𝔬𝔫𝔤𝔯𝔢𝔤𝔞𝔱𝔦𝔬 𝔠𝔬𝔫𝔳𝔬𝔠𝔞𝔟𝔦𝔱𝔲𝔯 𝔡𝔦𝔢 𝔡𝔢𝔠𝔦𝔪𝔬 𝔫𝔬𝔫𝔬 𝔪𝔢𝔫𝔰𝔦𝔰 𝔄𝔲𝔤𝔲𝔰𝔱𝔦 𝔦𝔫 𝔳𝔢𝔱𝔲𝔰𝔱𝔬 𝔞𝔠 𝔤𝔩𝔬𝔯𝔦𝔬𝔰𝔬 ℭ𝔞𝔰𝔱𝔯𝔬 𝔓𝔢𝔯𝔤𝔦𝔫𝔦 𝔲𝔟𝔦 𝔠𝔬𝔫𝔳𝔦𝔳𝔦𝔲𝔪 𝔩𝔞𝔢𝔱𝔦𝔱𝔦𝔞𝔢 𝔢𝔭𝔲𝔩𝔞𝔯𝔲𝔪 𝔢𝔱 𝔪𝔲𝔰𝔦𝔠𝔞𝔢 𝔪𝔬𝔯𝔢 𝔠𝔲𝔯𝔦𝔞𝔢 𝔫𝔬𝔟𝔦𝔩𝔦𝔰 𝔣𝔦𝔢𝔱 ℑ𝔫𝔳𝔦𝔱𝔞𝔫𝔱𝔲𝔯 𝔦𝔤𝔦𝔱𝔲𝔯 𝔬𝔪𝔫𝔢𝔰 𝔞𝔫𝔦𝔪𝔦 𝔩𝔦𝔟𝔢𝔯𝔦 𝔠𝔬𝔯𝔡𝔞 𝔤𝔢𝔫𝔢𝔯𝔬𝔰𝔞 𝔞𝔱𝔮𝔲𝔢 𝔪𝔢𝔫𝔱𝔢𝔰 𝔥𝔦𝔩𝔞𝔯𝔦 𝔤𝔞𝔲𝔡𝔦𝔬 𝔞𝔠𝔠𝔢𝔫𝔰𝔞𝔢 ℑ𝔫𝔡𝔲𝔦𝔱𝔢 𝔳𝔢𝔰𝔱𝔢𝔰 𝔥𝔬𝔫𝔬𝔯𝔦𝔰 𝔢𝔱 𝔞𝔣𝔣𝔢𝔯𝔱𝔢 𝔳𝔬𝔟𝔦𝔰𝔠𝔲𝔪 𝔳𝔬𝔩𝔲𝔫𝔱𝔞𝔱𝔢𝔪 𝔟𝔦𝔟𝔢𝔫𝔡𝔦 𝔭𝔯𝔬 𝔱𝔢𝔪𝔭𝔬𝔯𝔢 𝔞𝔠 𝔳𝔦𝔱𝔞 ℑ𝔫 𝔣𝔦𝔡𝔢 𝔢𝔱 𝔩𝔞𝔢𝔱𝔦𝔱𝔦𝔞 ℌ𝔬𝔠 𝔢𝔡𝔦𝔠𝔱𝔲𝔪 𝔞𝔠𝔠𝔦𝔭𝔦𝔞𝔱𝔲𝔯 𝔱𝔞𝔫𝔮𝔲𝔞𝔪 𝔳𝔢𝔯𝔲𝔪 𝔢𝔱 𝔰𝔦𝔫𝔠𝔢𝔯𝔲𝔪 𝔦𝔫𝔳𝔦𝔱𝔞𝔱𝔬𝔯𝔦𝔲𝔪 𝔞𝔡 𝔠𝔢𝔩𝔢𝔟𝔯𝔞𝔫𝔡𝔲𝔪 𝔠𝔲𝔪 ℜ𝔬𝔟𝔢𝔯𝔱𝔬 𝔮𝔲𝔦 𝔣𝔲𝔦𝔱 𝔢𝔱 𝔢𝔰𝔱 𝔫𝔬𝔟𝔦𝔩𝔦𝔰 𝔞𝔫𝔦𝔪𝔬 𝔞𝔱𝔮𝔲𝔢 𝔦𝔬𝔠𝔲𝔩𝔞𝔱𝔬𝔯 𝔰𝔱𝔢𝔩𝔩𝔞𝔯𝔲𝔪
Al nobile consesso dei gentili amici, dame e cavalieri d’ingegno e d’onore.
Sia noto a tutti coloro che leggeranno queste parole.
Roberto della casata dei Majolino delle terre etnee, Figlio di Aldo, figlio di Salvo Terzo, figlio di Salvo Secondo, figlio di Salvo Primo, Primo del suo nome, Lord d’Orticello in Mezzacorona, Signore delle frasi gioiose, nato biondo per sangue normanno e cresciuto moro per sangue saraceno, celebre per gli studi delle scienze degli Antichi, sapiente degli astri, già dedito per anni alle arti della musica e della pittura.
Da più inverni giunto nelle terre di confine, attraversando mari e monti, per guidar le gilde degli artigiani e degli artefici,
— in questo anno della Grazia corrente —
compirà quaranta inverni e quaranta estati di vita terrena. Per tale fausto evento, si radunerà lieta compagnia il dì diciannove del mese di Agosto, tra le mura vetuste e gloriose del Castel Pergine, ove si terrà convivio di gioia, cibo e musica, come si conviene a corte illustre.
Ogni spirito libero, ogni animo gentile e ogni cuore allegro è qui chiamato a prender parte. Vestite dunque abiti d’onore e portate seco la voglia di brindare al tempo e alla vita. In fede e letizia,
Questo bando sia accolto come invito sincero, a festeggiar con Roberto, che fu ed è, nobile d’animo e giullare di stelle.