{"id":1908,"date":"2022-09-21T16:43:14","date_gmt":"2022-09-21T14:43:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.robertomaiolino.it\/blografik\/?page_id=1908"},"modified":"2026-05-22T16:57:25","modified_gmt":"2026-05-22T14:57:25","slug":"formati-grafici","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.robertomaiolino.it\/blografik\/appendice\/formati-grafici\/","title":{"rendered":"Formati file grafici"},"content":{"rendered":"\n<figure data-wp-context=\"{&quot;imageId&quot;:&quot;6ada001a30040&quot;}\" data-wp-interactive=\"core\/image\" data-wp-key=\"6ada001a30040\" class=\"wp-block-image size-large wp-lightbox-container\"><img decoding=\"async\" width=\"1080\" height=\"608\" data-wp-class--hide=\"state.isContentHidden\" data-wp-class--show=\"state.isContentVisible\" data-wp-init=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on--click=\"actions.showLightbox\" data-wp-on--load=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on--pointerdown=\"actions.preloadImage\" data-wp-on--pointerenter=\"actions.preloadImageWithDelay\" data-wp-on--pointerleave=\"actions.cancelPreload\" data-wp-on-window--resize=\"callbacks.setButtonStyles\" src=\"https:\/\/www.robertomaiolino.it\/blografik\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Formati-grafici-edited.jpg\" alt=\"formati grafici\" class=\"wp-image-3592\" srcset=\"https:\/\/www.robertomaiolino.it\/blografik\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Formati-grafici-edited.jpg 1080w, https:\/\/www.robertomaiolino.it\/blografik\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Formati-grafici-edited-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.robertomaiolino.it\/blografik\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Formati-grafici-edited-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.robertomaiolino.it\/blografik\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Formati-grafici-edited-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.robertomaiolino.it\/blografik\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Formati-grafici-edited-110x62.jpg 110w, https:\/\/www.robertomaiolino.it\/blografik\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Formati-grafici-edited-420x236.jpg 420w, https:\/\/www.robertomaiolino.it\/blografik\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Formati-grafici-edited-764x430.jpg 764w\" sizes=\"(max-width: 1080px) 100vw, 1080px\" \/><button\n\t\t\tclass=\"lightbox-trigger\"\n\t\t\ttype=\"button\"\n\t\t\taria-haspopup=\"dialog\"\n\t\t\tdata-wp-bind--aria-label=\"state.thisImage.triggerButtonAriaLabel\"\n\t\t\tdata-wp-init=\"callbacks.initTriggerButton\"\n\t\t\tdata-wp-on--click=\"actions.showLightbox\"\n\t\t\tdata-wp-style--right=\"state.thisImage.buttonRight\"\n\t\t\tdata-wp-style--top=\"state.thisImage.buttonTop\"\n\t\t>\n\t\t\t<svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"12\" height=\"12\" fill=\"none\" viewBox=\"0 0 12 12\">\n\t\t\t\t<path fill=\"#fff\" d=\"M2 0a2 2 0 0 0-2 2v2h1.5V2a.5.5 0 0 1 .5-.5h2V0H2Zm2 10.5H2a.5.5 0 0 1-.5-.5V8H0v2a2 2 0 0 0 2 2h2v-1.5ZM8 12v-1.5h2a.5.5 0 0 0 .5-.5V8H12v2a2 2 0 0 1-2 2H8Zm2-12a2 2 0 0 1 2 2v2h-1.5V2a.5.5 0 0 0-.5-.5H8V0h2Z\" \/>\n\t\t\t<\/svg>\n\t\t<\/button><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Introduzione<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questa pagina elencheremo i <strong>principali formati grafici <\/strong>e una descrizione delle loro caratteristiche. Doveroso precisare che facciamo riferimento a formati grafici maggiormente utilizzati nel settore della computer grafica commerciale e in particolar modo di quella utilizzo artistico o professionale. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esistono infatti particolari file grafici utilizzati nel mondo della medicina avanzata, dell\u2019edilizia, della modellazione 3D o nel design industriale che qui non andremo ad analizzare.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Principali formati grafici raster<\/h3>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><b>Windows bitmap<\/b><\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Formato dati utilizzato per la rappresentazione di immagini bitmap sui sistemi operativi Microsoft Windows. Fu introdotto con Windows 3.0 nel 1990 e poi, tra il &#8217;95 e il &#8217;98, Microsoft lo ha aggiornato con nuove versioni (4 e 5) che supportano il canale alfa (trasparenza) e diversi <strong>spazi di colore<\/strong>. L&#8217;uso di questo formato \u00e8 molto raro ormai, il suo uso principale \u00e8 quello di formato interno per i software Microsoft.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tecnica di riproduzione<\/strong> &#8211; Raster<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Licenza <\/strong>&#8211; Nessun brevetto. Sviluppato da Microsoft.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Estenzioni <\/strong>&#8211; *.bmp , *.dib<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Compressione<\/strong> &#8211; Nessuna o RLE (lossless)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Metodi colore<\/strong> &#8211; bianco e nero, scala di grigi, Scala di colore 16 colori, VGA 256 colori, RGB<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Trasparenza<\/strong> &#8211; Si con canale alfa (solo versione 5)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Vantaggi <\/strong>&#8211; Nelle bitmap non compresse la rappresentazione dei dati nella memoria RAM \u00e8 identica a quella dei dati su disco: il processore non \u00e8 costretto ad effettuare calcoli laboriosi durante la decodifica e il tempo di accesso ai dati \u00e8 quindi molto veloce. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Svantaggi <\/strong>&#8211; Non avendo un metodo di compressione efficace i file risultano essere molto grandi in termini di spazio sul disco. Inoltre, il file presenta una ridotta compatibilit\u00e0 al difuori dell&#8217;ambiente Windows.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>JPEG<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Acronimo di <strong><em>Joint Photograph Experts Group<\/em><\/strong>, che \u00e8 il nome del gruppo di esperti ISO\/CCITT che ha definito nel 1992 il primo standard internazionale di compressione dell&#8217;immagine digitale a tono continuo e che ha brevettato l&#8217;omonimo <strong>algoritmo di compressione<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si tratta del formato dati maggiormente utilizzato al mondo per la memorizzazione e lo scambio di immagini digitali. Il formato \u00e8 stato concepito per rendere pi\u00f9 sostenibile il peso delle fotografie rispetto a quelle bitmap. L&#8217;algoritmo utilizzato ha avuto un forte impatto sull&#8217;industria digitale e sulla cultura di massa, cambiando totalmente il mondo della computer grafica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tecnica di riproduzione<\/strong> &#8211; Raster<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Licenza <\/strong>&#8211; Royalty free, pubblicato da Joint Photographic Experts Group, IBM , Mitsubishi Electric, AT&amp;T, Canon Inc.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Estenzioni <\/strong>&#8211; *.jpg , *.jpeg , *.jfif , *.jpe<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Compressione<\/strong> &#8211; lossy + lossless<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Metodi colore<\/strong> &#8211; profili CMYK, scala di grigi, scala di colore, profili RGB.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Trasparenza<\/strong> &#8211; No<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Vantaggi <\/strong>&#8211; Il JPEG \u00e8 ideale per le fotografie, con un rapporto qualit\u00e0-peso efficienti, in cui la perdita di dati pu\u00f2 risultare poco evidente. Si pu\u00f2, infatti, regolare il livello di compressione dell&#8217;immagine in modo da ottenere il giusto compromesso tra qualit\u00e0 e peso. Per questo \u00e8 il pi\u00f9 diffuso per la memorizzazione di fotografie, ottimo anche per il web perch\u00e9 permette di ottenere immagini estremamente leggere pur mantenendo una qualit\u00e0 accettabile almeno per quanto riguarda la visualizzazione su display. A risoluzioni alte \u00e8 anche un buon formato per la stampa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Svantaggi <\/strong>&#8211; La compressione JEPG provoca una perdita di dati, se utilizzata male pu\u00f2 causare il degrado dell&#8217;immagine. Il file non \u00e8 il pi\u00f9 adatto per riprodurre disegni geometrici, immagini al tratto e a colori uniformi, testo o icone. Questo perch\u00e9 l&#8217;algoritmo di compressione riorganizza i pixel in modo poco performante su i tratti netti e su ampie zone di colore uniforme. Anche se con l&#8217;avanzare degli anni \u00e8 molto migliorata la situazione esistono formati molto pi\u00f9 adatti per questo tipo di applicazioni.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>CompuServe<\/strong> <strong>GIF<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Acronimo di <strong><em>Graphics Interchange Format<\/em><\/strong>, il GIF \u00e8 nato nel 15 giugno 1987 da una squadra guidata da Steve Wilhiteper, per trasmettere i file grafici a colori nelle reti, in un epoca in cui le connessioni le bande erano molto ristrette. Il formato GIF si diffuse perch\u00e9 utilizzava <strong>l&#8217;algoritmo non distruttivo<\/strong> (<em>lossless<\/em>) di compressione LZW, molto pi\u00f9 efficiente dell&#8217;RLE adottato da altri formati immagine. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con la diffusione del <em><strong>world wild web<\/strong><\/em> il formato si diffuse enormemente per andare in disuso con l&#8217;arrivo del PNG. Tuttavia, \u00e8 tornato nuovamente di moda nella sua versione &#8220;animata&#8221;, quindi grazie alla possibilit\u00e0 di contenere pi\u00f9 immagini legate tra loro fungendo da file video (anche se non lo \u00e8) molto leggero e con trasparenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tecnica di riproduzione<\/strong> &#8211; Raster<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Licenza <\/strong>&#8211; Oggi royalty free (brevetto&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/CompuServe\">CompuServe<\/a>&nbsp;IBM e&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Unisys_Corporation&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Unisys<\/a> scaduto nel 2003 &#8220;GIF Liberation Day&#8221;)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Estenzioni <\/strong>&#8211; *.gif<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Compressione<\/strong> &#8211; lossless LZW<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Metodi colore<\/strong> &#8211; \u00a0VGA a mappatura GIF con metodo RGB per pixel (Quindi massimo 256 colori selezionati da una tavolozza di 16,8 miglioni di colori) + possibilit\u00e0 di 1 colore indicato come trasparente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Canale alfa<\/strong> &#8211; Trasparenza netta (non alfa)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Vantaggi <\/strong>&#8211; Estremamente leggero, oggi \u00e8 il file per eccellenza utilizzato per brevi animazioni sui siti internet o sui social. Inoltre si presta molto bene come file per immagini al tratto, a colori uniformi, con testo come icone o marchi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Svantaggi <\/strong>&#8211; Per evitare che le immagini salvate in questo formato risultino troppo pesanti, il GIF utilizza un metodo di colore che consente un totale di 256 colori. Non \u00e8 quindi molto indicato per le foto e le immagini <em>true color<\/em>, anche se \u00e8 possibile sfruttare una tecnica per simulare un numero maggiore di colori contemporanei (<em>dithering<\/em>), accostando pixel di colore diverso. Spesso per\u00f2 questo procedimento restituisce immagini con un effetto sgranato o \u201c<em>pixelato<\/em>\u201d<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>PNG<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Acronimo di<strong><em> Portable Network Graphics<\/em><\/strong>, il PNG \u00e8 stato creato in contrapposizione alla richiesta di pagamento delle royalty da parte dei detentori dei diritti del GIF, nel 1995 da un gruppo di autori indipendenti e approvato nel 1996 dal World Wide Web Consortium (W3C). Si presenta come antagonista pi\u00f9 evoluto e <em>free, <\/em>dei colossi GIF e JPEG. Questo formato infatti, unisce i pregi di entrambi i formati eliminandone i difetti per quanto riguarda il web.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tecnica di riproduzione<\/strong> &#8211; Raster<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Licenza <\/strong>&#8211; free, sviluppato da PNG Development Group.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Estenzioni <\/strong>&#8211; *.png , *.mng e *.apng (versioni animate)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Compressione<\/strong> &#8211; lossless DEFLATE<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Metodi colore<\/strong> &#8211; &nbsp;profili <em>true color <\/em>RGB<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Trasparenza<\/strong> &#8211; Si con canale alfa<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Vantaggi <\/strong>&#8211; Ideale per tutti gli utilizzi a video e sul web. Il PNG \u00e8 capace di immagazzinare immagini in modo <em>lossless<\/em>, come le GIF ma \u00e8 molto pi\u00f9 efficiente con immagini non fotorealistiche in maniera simile e a volte superiore al JPEG. Inoltre, diversamente dal JEPG, consente la trasparenza ma in maniera pi\u00f9 efficace rispetto al GIF perch\u00e9 supporta il canale alfa (Quindi anche le semitrasparenze).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Svantaggi <\/strong>&#8211; Non supporta i profili CMYK e quindi non adatto alla stampa.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>TIF<\/strong>F<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Acronimo di<strong><em> Tagged Image File Format<\/em><\/strong>, il TIFF \u00e8 tipo formato raster sviluppato dalla <em>Aldus Corporation<\/em>. TIFF \u00e8 un marchio registrato dalla Aldus, ma detenuto da Adobe. Un file TIFF pu\u00f2 contenere immagini divise su pi\u00f9 &#8220;pagine&#8221; (videate): ad esempio, si possono inserire in un unico file tutte le pagine che compongono un fax. Per questo motivo \u00e8 usato da Apple come formato per le immagini che compongono le sue icone (.icns)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tecnica di riproduzione<\/strong> &#8211; Raster<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Licenza <\/strong>&#8211; proprietaria Adobe, sviluppato da Aldus Corporation.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Estenzioni <\/strong>&#8211; *.tiff , *.tif, *icns<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Compressione<\/strong> &#8211; lossless LZW o ZIP + (opzionale) lossy JPEG<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Metodi colore<\/strong> &#8211; &nbsp;Scala di grigio, RGB, CMYK, CIELab<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Trasparenza<\/strong> &#8211; Si con canale Alfa<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Vantaggi <\/strong>&#8211; Ideale per la stampa, le specifiche del formato TIFF permettono una notevole flessibilit\u00e0. Il TIFF \u00e8 largamente utilizzato per lo scambio di immagini <em>raster <\/em>fra stampanti e scanner perch\u00e9 permette di specificare numerose indicazioni aggiuntive come le tabelle di <em><strong>gamut <\/strong><\/em>o informazioni sulla calibratura del colore. Inoltre, le immagini possono essere memorizzate, oltre che come linee di scansione, anche in riquadri: questo permette di avere un rapido accesso a immagini di grosse dimensioni<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Svantaggi <\/strong>&#8211; La flessibilit\u00e0 comporta uno svantaggio, una stessa immagine pu\u00f2 essere visualizzata con colori differenti a seconda dell&#8217;interprete che si utilizza. Questo fattore e il peso eccessivo rendono questo formato poco indicato per il web.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Formati che consentono la descrizione di immagini vettoriale<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>SVG<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo <strong>Scalable Vector Graphics<\/strong> (SVG) \u00e8 un formato di file vettoriale compatibile con il web, descritto attraverso il linguaggio <em>XML<\/em>, quindi interpretabile dai vari <strong>browser <\/strong>web. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al W3C, <strong>Macromedia <\/strong>e <strong>Microsoft <\/strong>avevano introdotto il linguaggio <em>VML <\/em>(Vector Markup Language), mentre <strong>Adobe <\/strong>e <strong>Sun Microsystems <\/strong>proponevano un formato concorrente chiamato <em>PGML<\/em>. Inoltre, il sistema SVG rivaleggiava con Adobe Flash (dichiarato obsoleto dal 31 dicembre 2020). Alla fine <em>l&#8217;SVG <\/em>\u00e8 diventato una raccomandazione del <em>World Wide Web Consortium<\/em> nel settembre 2001. Il formato di file <em>SVG, <\/em>oggi \u00e8 uno strumento molto diffuso per la visualizzazione di grafica, diagrammi e illustrazioni bidimensionali sui siti web.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tecnica di riproduzione<\/strong> &#8211; Vettoriale + incorporazione raster<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Licenza <\/strong>&#8211; libero, sviluppato da W3C<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Estenzioni <\/strong>&#8211; *.svg , *.svgz<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Linguaggio<\/strong> &#8211; XML<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Metodi colore<\/strong> &#8211; &nbsp;modello RGB con codifica HEX.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Trasparenza<\/strong> &#8211; Si gestione del canale alpha<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Vantaggi <\/strong>&#8211; Essendo un file vettoriale, pu\u00f2 essere ridimensionato senza perdere risoluzione (dei soli elementi vettoriali ovviamente) ma a differenza di altri formati le immagini SVG possono essere visualizzate anche da editor e viewer autonomi essendo uno standard aperto.\u00a0Le figure espresse mediante SVG possono essere dinamiche e interattive. Il <em>Document Object Model<\/em> (DOM) per SVG, che include il completo <em>XML DOM,<\/em> consente una animazione in grafica vettoriale diretta ed efficiente attraverso i linguaggi <em>ECMAScript<\/em> e <em>SMIL<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Svantaggi <\/strong>&#8211; Il &#8220;peso&#8221; computazionale di una immagine vettoriale SVG \u00e8 in genere imponente, in quanto il processore del computer deve sostanzialmente rigenerare l&#8217;immagine ogni qual volta che si ridimensiona la visualizzazione. Inoltre, l&#8217;incorporazione di elementi <em>raster <\/em>crea problemi di compatibilit\u00e0 e non \u00e8 sempre ottimale in termini di peso. Inoltre, non supporta il metodo colore CMYK, quindi non \u00e8 ideale per la stampa.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>EPS<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Acronimo di<strong><em> Encapsulated PostScript<\/em><\/strong>, \u00e8 un formato file basato su linguaggio <em>PostScript<\/em>. Si tratta un documento <em>PostScript DSC-conforme<\/em> con restrizioni addizionali volte a rendere i file utilizzabili come un formato di file per immagini. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fu pensato per l\u2019esportazione e l\u2019importazione di file <em>PostScript <\/em>in ambienti in cui non \u00e8 era disponibile un interprete <em>PostScript<\/em>. <em>L&#8217;EPS <\/em>era uno standard per l\u2019elaborazione di immagini vettoriali o bitmap introdotto nel 1987 con Adobe Illustrator. Con il rilascio di Illustrator 9.0, per\u00f2, Adobe inizi\u00f2 ad abbandonare il file <em>EPS <\/em>a favore del file <em>PGF<\/em>, che in seguito divenne l&#8217;AI. Oggi per\u00f2 ritorna ad essere molto utilizzato per lo scambio di file vettoriali tra vari ambienti di progettazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tecnica di riproduzione<\/strong> &#8211; Vettoriale + incorporazione raster<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Licenza <\/strong>&#8211; proprietaria Adobe<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Estenzioni <\/strong>&#8211; *.eps<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Compressione<\/strong> &#8211; lossless<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Metodi colore<\/strong> &#8211; &nbsp;Incorpora profili CSA e ICC modello RGB o CMYK.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Trasparenza<\/strong> &#8211; Si con con alcune limitazioni<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Vantaggi <\/strong>&#8211; Anche se sono stati superati da formati pi\u00f9 moderni come il PDF, i file EPS hanno ancora la loro utilit\u00e0, dal momento che sono un formato <em>legacy <\/em>compatibile con quasi tutti i software e i sistemi. La maggior parte delle stampanti professionali moderne pu\u00f2 gestire comodamente i file EPS, il che li rende una scelta universale per stampe di grandi dimensioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Svantaggi <\/strong>&#8211; A causa del quantitativo di calcoli necessari per ricostruire l&#8217;immagine pu\u00f2 servire molto tempo per definire salvare o aprire un file in questo formato su macchine meno performanti. Inoltre i&nbsp;file EPS devono essere aperti con un software specializzato come Illustrator o app compatibile.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>AI<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Adobe ha introdotto il formato di immagine AI con Illustrator 9 nel 2000. I file AI sono stati progettati per visualizzare file EPS basati su vettori e PDF a pagina singola. Il precedente formato EPS combinava dati di immagine sia di tipo vettoriale che raster. Oggi i designer possono ancora salvare, modificare e riaprire le immagini EPS come file AI, ma i file EPS non supportano la trasparenza allo stesso modo dei file AI.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tecnica di riproduzione<\/strong> &#8211; Vettoriale + incorporazione raster<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Licenza <\/strong>&#8211; proprietaria Adobe<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Estenzioni <\/strong>&#8211; *.ai<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Compressione<\/strong> &#8211; lossless<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Metodi colore<\/strong> &#8211; &nbsp;Incorpora profili CSA e ICC modello RGB o CMYK.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Trasparenza<\/strong> &#8211; Si<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Vantaggi <\/strong>&#8211; A differenza del vecchio formato EPS di Illustrator, i file AI supportano la trasparenza e sono quindi un ottimo punto di partenza per la creazione di grafiche web da sovrapporre a sfondi diversi.&nbsp;&nbsp;file AI semplici sono tendenzialmente piccoli e quindi facili da condividere, caricare e archiviare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Svantaggi <\/strong>&#8211; I file AI hanno una compatibilit\u00e0 pi\u00f9 ristretta e anche se possono essere aperti da alcuni programmi non Adobe, se non si utilizza Illustrator \u00e8 possibile che si perdano molte informazioni o effetti sul file.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>PDF<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Acronimo di <strong>Portable Document Format<\/strong> \u00e8 un formato file basato su un <strong>linguaggio di descrizione di pagina<\/strong>, sviluppato da <strong>Adobe <\/strong>nel 1991. Si tratta di un formato multi-canale, ogni file PDF contiene una completa descrizione del documento composta da propriet\u00e0 (Titolo, Autore, ecc.), testo, stili di carattere (font), immagini bitmap e oggetti di grafica vettoriale che compongono il documento. Inoltre pu\u00f2 incorporare altri documenti, video, collegamenti ipertestuali, firme digitali e pu\u00f2 essere reso interattivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il co-fondatore di Adobe, Dr. John Warnock lanci\u00f2 la rivoluzione dal cartaceo al digitale con un&#8217;idea chiamata <em>&#8220;The Camelot Project&#8221;<\/em>, che si prefiggeva di permettere a chiunque di acquisire documenti da qualsiasi applicazione, inviare versioni elettroniche dei documenti ovunque e visualizzare e stampare documenti su qualsiasi computer. Verso la fine del 1992, dall&#8217;evoluzione di <em>Camelot <\/em>nacque il formato PDF. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi, questo formato di file \u00e8 utilizzato dalle aziende di tutto il mondo per scambiare documenti di testo e immagini, <strong>in modo indipendente dall&#8217;hardware e dal software<\/strong> utilizzati per generarli o per visualizzarli. Oggi il PDF, \u00e8 un formato standard ISO e a luglio 2008 \u00e8 stata approvata la norma ISO 32000.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tecnica di riproduzione<\/strong> &#8211; Vettoriale + raster<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Licenza <\/strong>&#8211; aperto, sviluppato da Adobe<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Estenzioni <\/strong>&#8211; *.pdf<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Compressione<\/strong> &#8211; lossless e lossy (opzionale)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Metodi colore<\/strong> &#8211; &nbsp;Incorpora profili ICC modello RGB o CMYK.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Trasparenza<\/strong> &#8211; Si<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Vantaggi <\/strong>&#8211; Un file PDF pu\u00f2 descrivere documenti che contengono testo e\/o immagini in qualsiasi risoluzione. \u00c8 un formato aperto, nel senso che chiunque pu\u00f2 creare applicazioni che leggono e scrivono file PDF senza pagare i diritti ad Adobe. Adobe ha un numero elevato di brevetti relativamente al formato PDF, ma le licenze associate non includono il pagamento di diritti per la creazione di programmi associati. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Svantaggi <\/strong>&#8211; Si necessita di specifici reader per aprire il file anche se oggi la maggior parte dei OS e dei browser ne prevede uno.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>RAW<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tecnica&nbsp;<em><strong>raw<\/strong><\/em> consiste in un particolare metodo di memorizzazione dei dati descrittori di un&#8217;immagine. Viene usata per non avere perdite di qualit\u00e0 della registrazione su un qualsiasi supporto di memoria, rispetto ai segnali catturati dal sensore e successivamente composti per interpolazione dal processore d&#8217;immagine della fotocamera nelle sue tre componenti fondamentali RGB. Basandosi su questa tecnica, le diverse case produttrici di fotocamere digitali formattano i dati dei file Raw secondo formati proprietari. Quando si apre un file in un formato RAW la foto non \u00e8 sviluppata e deve essere elaborata prima di poterla salvare in un formato grafico di tipo bitmap.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tecnica di riproduzione<\/strong> &#8211; Tecnica grezza<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Licenza <\/strong>&#8211; propriet\u00e0 delle varie aziende di fotocamere digitali<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Estenzioni <\/strong>&#8211; (alcuni) *.nef , *.CR2 , *.CRW<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Compressione<\/strong> &#8211; lossless<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Metodi colore<\/strong> &#8211; RGB<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Trasparenza<\/strong> &#8211; No<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Vantaggi <\/strong>&#8211; Il vantaggio principale dei file Raw \u00e8 che contengono pi\u00f9 dettagli rispetto ad altri tipi di file raster e vettoriali, quindi puoi effettuare qualsiasi tipo di regolazione, ad esempio correggere la gamma o modificare la luminosit\u00e0 e il contrasto, tutto senza modificare l\u2019immagine Raw originale. I file, inoltre, Raw possono contenere milioni di colori in pi\u00f9 rispetto a un\u2019immagine JPEG, oltre a valori tonali RGB incrementati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Svantaggi <\/strong>&#8211; Le dimensioni dei RAW posso essere davvero eccessive, inoltre non sono file standardizzati e non tutti i file sono compatibili con i software pi\u00f9 diffusi. Inoltre, occorre convertire i file Raw prima di condividerli con persone che non dispongono di un software appropriato.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Conclusione<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Continuer\u00f2 ad aggiornare questo elenco anche in base alle vostre richieste e segnalazioni. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Introduzione In questa pagina elencheremo i principali formati grafici e una descrizione delle loro caratteristiche. 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